Oggi parliamo dell'età in cui i bambini iniziano a rendersi conto di qualcosa di diverso, al di fuori della tetta di mamma e del fatto che hanno male alla pancia o si sentono bagnati.
Un bambino di pochi mesi, come si può immaginare, non ha la cognizione del sonno e della veglia: risponde a degli stimoli legati alla fame, alla stanchezza, a quello che ha intorno. Non ha cognizione del sè, nè cognizione di quello che accade al di fuori del suo mondo.
Dopo i 3 mesi il bambino inizia a relazionarsi con il mondo esterno, a vedere e a sentire più chiaramente l'ambiente che lo circonda. Il bambino, dal terzo mese, inizia a comportarsi non più automaticamente, ma secondo il principio di "causa/effetto": ad ogni azione corrisponde una reazione delle persone che mi stanno attorno.
Da questa età in poi potrebbero iniziare i primi problemi nella nanna, i primi capricci...
Non voglio spaventare i genitori, nè ergermi su di un piedistallo, ma credo che i bambini vadano "educati" al sonno tendendo sì conto dell'età ma, soprattutto, seguendo un percorso che, una volta iniziato, non dovrebbe più ritornare indietro.
Potete iniziare ad educare i figli al sonno da quando hanno 3 mesi, da quando ne anno 2 ma sappiate che, più tardi iniziate, e più tardi riuscirete a... dormire tranquilli per tutta la notte!
Alla prossima puntata!
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